Adriano Sereni, un uomo burbero e solitario che vive nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi. La sua vita è monotona, segnata da gesti ripetuti e giorni senza novità. Un giorno, scopre che la villa vicina è stata occupata da una comunità di giovani che si dedicano con energia e ostinazione a riportare in vita la campagna e i vigneti abbandonati. L'arrivo di questi intrusi lo infastidisce, e non tarda a pensare di cacciarli via con ogni mezzo. Ma fra quei ragazzi c'è Matilde, che è cresciuta in quel luogo e ha lavorato con il nonno nei vigneti, imparando la pazienza della terra e la sua durezza. Matilde è curiosa di Adriano e del suo passato, inizia a osservarlo con attenzione. Con l'arrivo della primavera, e poi dell'estate, il conflitto fra Adriano e i giovani si trasforma lentamente in una convivenza forzata, che diventa inaspettatamente una vera e propria alleanza fragile e sorprendente.